lunedì 14 gennaio 2008

Blues Brothers

Proposto da Igor

Votazione:

- Elio: 5
- Veronica: 5
- Davide: 5
- Tiziano: 5
- Federico: 4,75

Media voto: 4,95

2 commenti:

Pictor ha detto...

Recensione di Igor:

Uno dei (se non "IL") cult degli anni '80.
Un omaggio al cinema e alla musica, entrambi esplorati nelle loro realtà underground, nell'umido, nella povertà, nei sogni irrealizzabili.
E proprio in questi sogni i due protagonisti riescono. Inseguendo l'amore per la musica, l'amore per il loro passato (l'orfanotrofio), la voglia di rivalsa dopo il primo fallimento, quella rivalsa che tutti i personaggi del film inseguono.
E l'occasione è ghiotta. Lo scopo è sacro ("Siamo in missione per conto di Dio") e tutti faranno del loro meglio per rendere vero quel sogno impossibile. E dopo ore di avventure al limite dell'assurdo (tutte situazioni realistiche esasperate all'eccesso dall'esilarante genio del trio Landis, Aykroid e Belushi) c'è l'esplosione musicale del megaconcerto dei fratelli Blues, uno spettacolo che non può non coinvolgere; come una Tarantella tutti diventano tarantolati, che siano spettatori, cantanti, musicisti o poliziotti in servizio!
E poi via, l'inseguimento finale che resterà negli annali del cinema. Un inseguimento da non sottovalutare: al tempo realizzare scene come quelle era qualcosa di straordinario; quello straordinario che si è quasi perso con i freddi effetti digitali del 21° secolo.

The Blue Brothers è un'opera epica, un inno alla gioia, all'amore incondizionato, alla musica e alla libertà. Irriverente, sfrontato, irrestistibile e 'sporco' proprio come il suo personaggio più incisivo, John Belushi (pace all'anima sua).

Un tripudio di comparse, citazioni, scene cult, conditi con i più grandi artisti Blues del tempo (di sempre) e un cast stellare irripetibile (praticamente tutta la squadra del Saturday Night Live & much more!).

Un film che fa dell'intrattenimento, della buona musica e dell'ironia i suoi punti forti, non essendo comunque mai banale, mantenendo grandissimi momenti di cinema e mostrandoci nell'assurdità delle situazioni un ritratto tangibile dell'America underground del tempo (e che personalmente non dimenticherò mai).


Un film che ha molto da dire (molto più di quanto si pensi), un film che ha del talento, adatto letteralmente a qualunque tipo di pubblico, che non si fossilizza su alcun genere ma ne propone un mix brillante (commedia, action, musical, noir).

Intramontabile e immortale nella sua semplicità essenziale.

Voto: 8.0

m@x@m ha detto...

Caro Pictor, sono con te! Questo film è innegabilmente un cult e il voto basso che gli è stato dato è veramente "indecente". Blasfemi!!!!!